Il lato positivo
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9 consigli utili per capire se un alimento è fresco

Tutti noi ci aspettiamo di trovare solo cibo fresco negli alimentari e nei supermercati. Tuttavia, la realtà è piuttosto diversa. Gli alimenti scaduti si trovano accanto a quelli buoni e non è sempre così facile distinguerli.

Noi de Il Lato Positivo abbiamo deciso di aiutarti a scegliere correttamente gli alimenti in modo da evitare eventuali avvelenamenti o altre conseguenze associate al consumo di cibo scaduto.

1. Pesce

Il pesce fresco non emana mai un odore cattivo, ma sa di mare. Puoi riconoscere un pesce appena pescato dalle branchie, dovrebbero essere rosse o rosa.

Il pesce surgelato dovrebbe avere lo stesso odore di quello fresco. Tuttavia, mentre quest’ultimo va consumato entro 2 giorni, il prodotto surgelato può essere conservato nel congelatore per un massimo di 3 mesi.

2. Carne

Sfortunatamente, non è così facile dire se la carne è fresca o meno. Al momento dell’acquisto, dovresti prestare attenzione a diversi fattori contemporaneamente: il colore, l’odore e persino la sensazione quando la tocchi. La carne fresca è sempre solida e quando la si preme, qualsiasi rientranza torna rapidamente alla sua forma originale. Se nel manzo, nel maiale o nel pollame la rientranza rimane, allora la carne non è buona.

3. Latte

I criteri principali per distinguere se il latte è fresco sono: l’odore, il gusto e il colore. Purtroppo, le prime 2 cose possono essere controllate solo dopo l’acquisto mentre il colore, talvolta, può essere visibile. Il latte fresco è bianco naturale con una sfumatura giallastra.

4. Cereali

Anche i cereali hanno una data di scadenza. Mais, frumento, riso e avena rimangono freschi fino a 5 mesi, ma solo se conservati in frigorifero. Se li tieni a temperatura ambiente, rimarranno freschi solo per 1 mese.

5. Melanzane

Anche se di solito si capisce se la frutta e la verdura sono fresche osservando quanto sono appassite e se hanno dei punti molli, le melanzane hanno un’altra caratteristica con cui puoi verificarne la qualità: gli steli. Se lo stelo si sta imbrunendo e il colore sta diventando rossastro, allora dovresti buttarla via.

6. Burro

Sebbene il burro ancora integro e confezionato possa essere conservato fino a 9 mesi nel congelatore, prima di usarlo, tagliane un pezzo e osserva il colore. Se l’interno è uguale all’esterno, significa che il burro è fresco e sicuro da consumare. Se l’interno è più chiaro dell’esterno, significa che si è ossidato e non è più fresco.

7. Cachi

Scegli un cachi di colore arancione intenso o rosso. Le macchie scure sulla buccia sono generalmente innocue a meno che non ci sia un incrinatura o uno spacco dove la polpa è ben visibile sotto, segno di decomposizione.

Se non ti piace il gusto aspro, assicurati che il cachi sia maturo. Per capirlo devi osservare la polpa che dovrebbe essere così morbida da causare delle piegature sulla buccia.

8. Ostriche

La freschezza delle ostriche può essere determinata dal loro colore e dall’odore: di solito sono carnose e di un marrone chiaro lucido. Le ostriche andate a male, d’altra parte, sono rinsecchite, opache e hanno anche un forte odore di pesce.

9. Caviale

Il modo migliore per controllare la freschezza del caviale è annusarlo. Il caviale fresco non ha quasi alcun odore mentre quello avariato ne ha uno forte di pesce. Se hai ancora dubbi, prova a versarci sopra dell’acqua: il caviale fresco dovrebbe affondare, mentre quello scaduto galleggerà in superficie.

Conosci altri metodi per controllare la freschezza degli alimenti? Faccelo sapere nei commenti qui sotto.

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