Il lato positivo
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10 errori e Easter Egg in “Squid Game” che probabilmente non hai notato

A meno che tu non viva sotto una roccia, avrai probabilmente sentito parlare (se non l’hai già visto) della serie TV sudcoreana distopica intitolata Squid Game. È velocemente diventata una delle serie più celebri di Netflix, conquistando il primo posto in 90 paesi. Ma essendo così popolare, c’è anche una maggiore possibilità di notare le pecche e le sorprese nascoste dello show.

Noi a Il Lato Positivo non possiamo fare a meno di questa serie, così abbiamo setacciato il web per scovare le scoperte di Squid Game notate dai fan più attenti. Avvertimento per quelli che non l’hanno vista ancora: questo articolo contiene spoilers.

1. Hanno confuso i numeri dei giocatori.

All’inizio del gioco c’erano 456 partecipanti, e a ognuno era assegnato un numero, a seconda dell’ordine in cui si erano uniti al gioco.

I numeri dei protagonisti sono rimasti gli stessi per tutta la serie, ma sembra che i produttori abbiano prestato meno attenzione ai dettagli dei giocatori con un ruolo secondario.

Il giocatore 061, come notato in un video, era originariamente una donna. Ma la foto dell’eliminato ha mostrato un personaggio di sesso maschile con lo stesso numero. Questo errore è accaduto anche con altri giocatori in altri episodi.

2. Uno dei partecipanti aveva più di 100 anni.

Il giocatore 017 aveva un piccolo vantaggio durante il quinto gioco (quello in cui dovevano indovinare su quale lastra di vetro potessero saltare in sicurezza per raggiungere il lato opposto).

Lui riusciva a capire quale vetro fosse temprato e quale si sarebbe rotto. Quindi il Front Man ha controllato il suo file e ha scoperto che lavorava in una fabbrica del vetro.

Però un utente di Reddit ha notato un’anomalia divertente circa il suo anno di nascita: era presumibilmente nato nel 1897, quindi avrebbe avuto 124 anni.

Ma sembra che Netflix abbia corretto questo errore tipografico, in quanto una recente occhiata a questo episodio ha rivelato l’anno modificato, che è il 1987.

3. La sagoma dell’ombrello sul muro cambia in diverse scene.

Nel secondo gioco, ai giocatori è stato chiesto di scegliere tra quattro sagome: un cerchio, un triangolo, una stella o un ombrello.

Si è scoperto poi che avrebbero dovuto estrarre la sagoma scelta da un dalgona (o tavoletta di zucchero).

Ma i più pignoli hanno notato che la sagoma dell’ombrello sul muro ha cambiato improvvisamente la sua forma a cupola: da una linea dritta a delle curve a punta. Questo ha ovviamente reso il gioco ancora più difficile per i poveri giocatori.

4. Seong Gi-hun stava facendo finta di mangiare in una delle scene.

Ecco un divertente intoppo, per chi se l’era perso. Nel terzo episodio. Gi-hun si lamenta su quanto sia freddo il cibo. Forse è stata proprio questa frustrazione che gli ha fatto venire voglia di mangiare l’aria.

Se hai la possibilità di rivedere questa scena in particolare, vedrai che lui stava solo facendo finta di mangiare, portando alla bocca un cucchiaio vuoto.

5. C’erano delle traduzioni inglesi imprecise.

Un utente Twitter ha condiviso i suoi pensieri riguardo l’essenza dei dialoghi coreani e come essi siano stati leggermente modificati nei sottotitoli inglesi.

Ad esempio, nella scena in cui Han Mi-nyeo (giocatore 212) cerca di convincere gli altri giocatori a sceglierla per la loro squadra, la traduzione dice “Non sono un genio, ma riesco ancora a farlo funzionare.”.

L’utente chiarisce che Mi-nyeo in realtà dice “Sono molto intelligente, solo che non ho mai avuto la possibilità di studiare.”. Aggiunge anche che questa fosse una parte importante del copione, visto che il personaggio “intelligente ma povero” è davvero ricorrente nei prodotti coreani.

6. C’è un problema di coerenza con il cellulare di Gi-hun.

Alla fine della serie, è mostrato Gi-hun in una metropolitana che parla al telefono con la figlia con un Samsung S7.

Ma una scena ha rivelato che, mentre aspettava il suo volo in aeroporto, aveva in mano un Samsung S3. Sembra che il suo cellulare abbia subito un declassamento improvviso durante questo spostamento.

7. Il cellulare di Hwang Jun-ho, per miracolo, non si è mai scaricato.

Il cellulare del poliziotto è diventato uno dei punti salienti dello show. Ha anche dato vita a meme e commenti divertenti per la durata perfetta, ma irrealistica, della sua batteria.

Per circa una settimana, Jun-ho ha usato il dispositivo per fare foto, video e scrivere delle annotazioni. Non lo abbiamo mai visto ricaricarlo, ma ha funzionato perfettamente fino alla fine.

Non siamo sicuri se Jun-ho è sopravvissuto allo sparo del fratello, ma c’è una buona probabilità che il cellulare ce l’abbia fatta.

8. Hanno usato un numero reale per il biglietto da visita di Squid Game.

Nella serie, è stato chiesto ai giocatori interessati di contattare un certo numero se volevano partecipare alla competizione.

Nella vita reale, quel numero appartiene ad una donna sudcoreana, che è stata inondata di messaggi e chiamate dopo che lo show è spopolato sul web.

Netflix, secondo quanto riportato, ha detto che avrebbe risolto il problema modificando di nuovo le scene in cui viene mostrato il numero.

9. Kang Sae-byeok aveva un accento nordcoreano.

Gli spettatori non coreani probabilmente non noteranno questo incredibile dettaglio circa la performance dell’attrice. Ma un utente di Reddit ha fatto notare che Sae-byeok (la disertrice) ha mostrato cenni di accento nordcoreano in alcune scene.

L’utente ha aggiunto che quando Sae-byeok era in mezzo agli altri giocatori, si adattava alle maniere e ai discorsi sudcoreani per evitare di essere discriminata e l’accento veniva fuori solo quando parlava con suo fratello o con l’intermediario.

10. Fin dall’inizio i giochi erano disegnati lungo le mura del dormitorio.

Probabilmente il più grande e rilevante Easter Egg all’interno della serie sono gli indizi nascosti in bella vista. I giocatori hanno avuto difficoltà ad indovinare i successivi giochi, ma li hanno avuti davanti agli occhi per tutto il tempo.

Le illustrazioni sulle mura del dormitorio descrivevano tutti i giochi, da “Un, due, tre, stella!” al gioco finale di Squid Game.

Inizialmente erano nascosti dietro ai letti ma poi sono stati gradualmente rivelati quando i partecipanti venivano (letteralmente) eliminati.

Hai visto Squid Game? Che cosa ne pensi dello show e per chi tifavi?

Anteprima del credito fotografico Squid Game / Netflix, Squid Game / Netflix
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