Il lato positivo
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8 cibi sani di cui non dovremmo abusare

Da quando è stato dimostrato che la dieta mediterranea è la più sana, le persone si sono rese conto di quanto il cibo sia correlato alla salute. Sfortunatamente, tutto questo scalpore creato da questa nuova abitudine alimentare si è incentrato sull’aumento del consumo di un singolo prodotto, ma nemmeno i cosiddetti superfood possono offrire tutti i nutrienti e i benefici per la salute di una dieta equilibrata.

Oggi noi de Il Lato Positivo abbiamo esaminato cosa può succedere quando si abusa di alcuni cibi sani.

1. Carote

Le carote sono ricche di beta-carotene che il corpo trasforma in vitamina A. Parlare di un eccesso di vitamina A è impossibile perché il corpo converte il beta-carotene in vitamina A secondo le sue necessità. Sfortunatamente, l’eccesso di beta-carotene nel corpo può causare la carotenemia, una malattia che rende la pelle giallastra, ma scompare gradualmente man mano che il carotene viene elaborato e non provoca danni.

2. Kombucha

La bevanda cinese che ha conquistato il mondo culinario dei millennial ha benefici digestivi e si dice che aumenti i batteri intestinali. Tuttavia, contiene anche un composto chiamato FODMAP, un sottoprodotto della fermentazione del lievito che, se consumato in grandi quantità, può causare gonfiore e disturbi digestivi.

3. Acqua

Troppa acqua può creare uno squilibrio elettrolitico facendo così scendere i livelli di sodio al minimo tanto da non permettere più ai reni di elaborarlo. Un’altra conseguenza, in casi estremi, è l’accumulo di acqua nel cervello, facendolo gonfiare e aumentandone la pressione in quanto il cranio non può distendersi. Sebbene molto rari, entrambi i casi sono stati osservati in atleti che sentivano un bisogno compulsivo di reidratarsi dopo una lunga sessione di allenamento o in persone con problemi ai reni.

4. Avocado

Gli avocado contengono fibre e una grande quantità di vitamine. Possono anche contribuire a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e preservare le cellule grazie al loro alto contenuto di grassi mono-saturi. Ma il grasso rimane pur sempre grasso. Un singolo avocado contiene 240 calorie che sono circa il 10%-20% dell’apporto calorico ideale di una persona e assumere troppe calorie può portare a problemi di intasamento delle arterie. Bisognerebbe attenersi a circa metà o 1 avocado al giorno se mangiato crudo (quindi non patatine di avocado, per esempio).

5. Rape rosse

Le rape rosse sono una grande fonte di vitamine e minerali. Contengono anche una grande quantità di ossidi di azoto che il corpo converte in nitrati che a loro volta possono contribuire ad abbassare la pressione sanguigna. Questi vengono poi trasformati in nitrosammine presenti anche nella carne, il che significa che potrebbero aumentare le possibilità di sviluppare malattie. Per questo motivo, potrebbe essere meglio evitare di combinare un’assunzione elevata di rape rosse e carne rossa.

6. Alghe

Le alghe sono un raro esempio di prodotto non animale ricco di vitamina B12 che le rende un ottimo sostituto della carne nelle diete vegane e vegetariane. Sono state anche promosse come un superfood che aiuta a perdere peso grazie al suo contenuto ricco di iodio e fibre. Ma un’elevata assunzione di iodio potrebbe portare a problemi alla tiroide e persino a un aumento di peso. Le alghe potrebbero anche contenere elevate quantità di metalli pesanti a seconda di dove sono cresciute.

7. La soia e i suoi derivati

Gli alimenti a base di soia sono ricchi di sostanze nutritive tra cui vitamina B, fibre, potassio, magnesio e proteine di alta qualità. È considerata una proteina completa perché contiene tutti e 9 gli amminoacidi essenziali che il corpo non può produrre, ma se di recente hai cambiato dieta a causa di problemi alla tiroide, fai attenzione: la soia potrebbe interferire con i farmaci ormonali usati per trattare l’ipotiroidismo nelle pazienti di sesso femminile. Sebbene gli studi non siano definitivi, vale la pena monitorare la situazione attentamente.

8. Semi di chia

Sebbene i semi di chia siano stati spacciati come superfood grazie al loro alto contenuto di omega-3, finora non è stata trovata alcuna prova dei loro benefici per la salute, in particolare per quanto riguarda le malattie cardiovascolari. L’omega 3 contenuto nei semi di chia è più difficile da assorbire rispetto a quello fornito dal salmone quindi, nonostante ne contenga di più, bisognerebbe mangiare circa 100 grammi di semi di chia per assorbirne tanto quanto si farebbe con il pesce. Ecco la fregatura: 100 grammi di semi di chia contengono circa 500 calorie, che equivalgono a un hamburger di un fast food.

Pensi che sia un bene per la tua salute consumare qualsiasi cibo in grandi quantità? Perché pensi che le persone abusino di questi cibi “sani”? Facci sapere nei commenti!

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