Il lato positivo
Il lato positivo

Immagini che testimoniano il nostro devastante impatto sulla natura

Le impronte digitali di un koala sono così indistinguibili da quelle umane che solo uno specialista in questo campo può distinguerle. In questo e in molti altri modi gli animali sono incredibilmente simili alle persone! Sono vulnerabili come noi ed è estremamente facile deprimerli privandoli della loro casa o mettendoli in cattività.

Noi de Il Lato Positivo abbiamo raccolto alcune immagini di ciò che succede quando gli esseri umani interferiscono con la natura e abbiamo cercato di mostrarvi la reazione della natura a questo attacco indiscriminato.

“Ho dovuto tagliare un albero nel mio giardino e ora mi sento in colpa.”

Un pappagallo amazzone in un finto habitat naturale

Bucarest, un cane randagio rannicchiato in strada dopo una bufera di neve.

Gus, un orso polare che è diventato il simbolo dell’interferenza umana

L’orso (1985-2013) è stato una vera e propria icona dello zoo di Central Park a New York. La sua postazione è stata visitata da più di 20 milioni di persone durante tutta la sua vita. È salito agli onori della cronaca negli anni ’90 quando ha iniziato a nuotare ossessivamente nella sua piscina, a volte anche 12 ore al giorno. I giornalisti lo definirono “nevrotico”, “depresso” e “bipolare”, trasformandolo in un “simbolo dello stress di vivere a New York City”.

Questo è quello che succede alle tartarughe quando gli umani gettano la plastica delle lattine.

Ecco gli effetti della deforestazione. Questo piccolo koala piange la perdita della propria casa per mano dei taglialegna australiani che hanno letteralmente abbattuto tutto. Guardate quanto è diventata inospitale tutta la zona.

Una delle esperienze più tristi della vita è osservare l’impatto dell’uomo sulla natura, anche in un santuario come il Kruger National Park.

Un barbagianni del Regno Unito ha perso la propria casa come conseguenza della deforestazione.

Un albatro di Laysan costretto a vivere in mucchi di spazzatura a causa dell’inquinamento globale

Gli animali sono molto simili alle persone.

Il panda gigante, Yang Yang, con un pennello e alcune opere che ha dipinto allo zoo di Schoenbrunn a Vienna, in Austria, il 10 agosto 2018.

Extra

Dietro ogni nuvola c’è sempre un raggio di luce. Madre natura è ancora pronta a dare all’umanità una seconda possibilità, per vivere insieme in armonia. Sempre più persone hanno sfruttato questa opportunità e hanno iniziato a riciclare la spazzatura, creato organizzazioni che si battono per i diritti degli animali e cercano di vivere limitando i danni all’ambiente.

  • I nuovi strumenti di intrattenimento digitale ci intrattengono in un modo più creativo.

Nei circhi si usano ologrammi invece degli animali vivi per un’esperienza magica priva di ogni crudeltà. Si tratta di una soluzione molto interessante!

Le persone possono davvero essere i migliori amici degli animali.

Questo puma è stato salvato da uno “zoo lager”, ma non può essere rilasciato in natura, quindi vive come un gatto domestico viziato.

Con loro condividiamo tutto ciò che colora il nostro spirito.

Il volontario britannico Paul Barton suona il piano per gli elefanti malati, maltrattati e abbandonati, salvati nel santuario lungo il confine tra Thailandia e Myanmar a Kanchanaburi, Thailandia.

Anche gli uccelli aiutano gli umani nella loro missione di pulizia del pianeta.

Un corvo raccoglie alcune bottiglie di plastica e le mette in un contenitore della spazzatura.

Quale di queste foto ti ha particolarmente impressionato? Condividi la tua opinione nei commenti qui sotto.

Anteprima del credito fotografico BupMaster/reddit
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