Il lato positivo
Il lato positivo

11 fattori che possono aiutarti a individuare un buon centro di bellezza e non rimanere bloccato con de* principianti

Spesso andiamo nei saloni di bellezza per tagliare le doppie punte, farci una manicure o sistemare le sopracciglia. Si dice che la bellezza richieda sacrificio, ma non dovrebbe essere qualcosa che minaccia la nostra salute e sicurezza, ed è per questo che si dovrebbe essere molto cauti nello scegliere un centro o un* parrucchier*. E non riguarda solo la pulizia del centro e la professionalità dei suoi impiegati.

Il Lato Positivo ha deciso di metterti in guardia sui campanelli d’allarme che ti fanno capire che non dovresti ritornare in quel centro per non rovinarti l’umore e preservare la tua salute.

1. Il/a professionista usa strumenti e materiali di consumo non sterilizzati e/o non monouso.

A volte vai in un centro di bellezza e vedi il/la parrucchier* che si avvicina a te con un pettine che gli fuoriesce dalla tasca e che è stato già usato su altri clienti. Questo è inappropriato per un centro rispettabile visto che gli strumenti non monouso dovrebbero essere sempre disinfettati o sterilizzati prima dei usarli.

In teoria, uno specialista dovrebbe aprire davanti ai tuoi occhi un pacchetto con degli strumenti disinfettati. Gli indicatori colorati non permetteranno che ti imbroglino.

2. L’estetista non ti chiede di sorridere.

Per trovare la forma di sopracciglia adatta a te, un* buon* artista dovrebbe prendere in considerazione le caratteristiche individuali del tuo viso. Per fare ciò, proverà ad avere una conversazione con te e a farti sorridere. Se durante la conversazione, il tuo sopracciglio destro si alza, un* professionista tenderà verso l’alto durante la procedura.

3. Un* parrucchier* non ti massaggia la testa mentre la sta lavando.

Massaggiare la testa mentre la si lava è un pratica standard in molti centri di bellezza. Stimola la circolazione del sangue e favorisce la crescita dei capelli. Ti offre anche una delicata esfoliazione in modo che le cellule morte della pelle non si accumulino, portando alla forfora. Se il/la parrucchier* non ti massaggia la testa, è un campanello d’allarme che indica che il servizio in quel centro è lontano dall’essere di alto livello.

4. I pennelli del/la makeup artist conservati in barattoli.

I pennelli di un/a buon/a artista non sono mai messi all’aria aperta, ma in custodie particolari. Altrimenti non faranno altro che accumulare polvere. Ogni pennello è usato per applicare il trucco su un* sol* cliente ed è sapientemente disinfettato prima di un altro utilizzo.

5. I prodotti cosmetici e gli smalti non hanno la data di quando sono stati aperti.

Ogni prodotto cosmetico ha la sua data di scadenza dall’apertura. In media, i rossetti possono essere conservati per 1 anno; gli ombretti, dai 3 ai 6 mesi; e il mascara, 3 mesi. Anche gli smalti per unghie hanno i propri tempi: alcuni diventeranno inutilizzabili dopo 1 anno dall’apertura.

È difficile per gli/le espert* di bellezza ricordare quando ogni prodotto è stata aperto, ed è per questo che degli sticker con la data di apertura garantiranno al cliente che non stanno avendo a che fare con un prodotto scaduto.

6. Asciugamani pulite sono messe su mensole aperte.

I centri di bellezza a cui importa della loro reputazione fanno particolare attenzione a come vengono conservati i teli. Solo dei tessuti confezionati singolarmente possono essere tenuti su mensole aperte, altrimenti, accumuleranno polvere e il loro uso sarà anti igienico. Delle asciugamani lavate e consumate non dovrebbero essere in un centro di bellezza di buona qualità.

7. Il/la professionista presta attenzione al cellulare mentre è sul lavoro.

Un/a professionista che continua a distrarsi a causa del cellulare può fare una cattiva impressione, specialmente se parlano di affari personali o scrivono un messaggio con una mano sola, mentre cercano di sistemarti i capelli o le sopracciglia con l’altra.

Se un/a estetista decide di rispondere al telefono durante la seduta, è importante che si lavi le mani prima di toccarti il viso. Ma, ovviamente, nessuno apprezzerebbe stare in un centro dove gli/le impiegat* si parlano tra di loro, discutendo della loro vita privata e dei clienti.

  • Ero dalla parrucchiera. Improvvisamente, il suo telefono squilla e lei risponde, “Ehi cara” e inizia a spettegolare. Mi mette la mantellina e comincia a tingermi i capelli. Solo dopo, quando torno a casa, mi accorgo di una macchia di tintura sulla maglia. Dopo quell’avvenimento, ho subito cercato nuovi parrucchieri visto che quella da cui vado si distrae al telefono.

8. Un/a estetista che ha esagerato con dei trattamenti cosmetici su sé stess*.

Gli esperti dicono che un eccesso di filler sul viso di un/a estetista dovrebbe mettere in allerta il cliente. Le labbra notevolmente grosse, ad esempio, possono indicare che queste persone abbiano una deformazione professionale, il ché significa che potrebbero essere influenzate verso l’aspetto dei clienti e creare dei risultati simili sui loro visi.

9. Un/a professionista di bellezza con le unghie lunghe.

Le unghie lunghe su parrucchieri, makeup artist, estetist* o un nail artist possono causare degli inconvenienti ad un/a cliente, eventualmente graffiarl*. Se un parrucchiere, ad esempio, lavora senza guanti, può far incastrare le unghie nei tuoi capelli, e ti fa venire voglia di andare da un’altra parte.

10. La TV troppo rumorosa

Andiamo ai centri di bellezza per rilassarci, e la musica o la TV impostata ad alto volume, con persone che urlano sullo schermo, non aiuta di certo. Ecco perché se il centro in cui vai riproduce sempre ad alto volume i programmi TV, e se lo staff ignora le richieste dei clienti di abbassare il volume, è giunto il momento di cercare un diverso stabilimento.

11. L’artista non ti chiede se ti piace quello che ha fatto.

Dopo aver completato la seduta, l’artista dovrebbe sempre chiedere se sei soddisfatto del risultato. È importante per un/a professionista ricevere un feedback non importa se positivo o negativo. Se ti sembra come se volesse liberarsi di te subito e se non gli importa dei tuoi sentimenti, faresti meglio a cercare un centro più focalizzato sui clienti.

A cosa presti attenzione quando scegli un centro di bellezza o un/a parrucchier*? Quali segni ti fanno abbandonare subito un centro e non ti fanno tornare mai più?

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Il lato positivo/Consigli e trucchi/11 fattori che possono aiutarti a individuare un buon centro di bellezza e non rimanere bloccato con de* principianti
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