7 superstar che usano i trasporti pubblici proprio come noi


Ogni volta che acquistiamo qualcosa di complicato, tendiamo sempre a trascurare il manuale delle istruzioni. Forse in quel momento non ci sembra importante, presi come siamo dalla gioia del nuovo acquisto. Ma a volte ci ritroviamo in mano oggetti privi di qualsiasi istruzione e allora dobbiamo fare affidamento soltanto sul nostro intuito... o sull’aiuto di chi ne sa più di noi.
Internet ci offre l’opportunità di chiedere aiuto all’intera comunità di utenti e in questo modo si può far presto a capire a cosa serva qualche oggetto misterioso. Noi de Il Lato Positivo adoriamo metterci a cercare le soluzioni a questi piccoli misteri e perciò abbiamo compilato una nuova lista di domande e risposte su alcuni degli oggetti più curiosi trovati in giro per il mondo.
Risposta: “Avevo un segnalibro molto simile. Si mette agli angoli delle pagine.”
Risposta: “Si tratta di un antico cucchiaino da tè. Veniva usato come un misurino per mettere dentro la teiera la giusta quantità di tè essiccato. Era di uso comune dal tardo 18esimo secolo, fino all’età Vittoriana, anche se in molti lo usavano ancora nei primi anni del 1900.”
Risposta: “Tiro a indovinare, ma credo si tratti di una vecchia ’salamandra’ con manico. Serviva a gratinare e tostare i cibi, oppure per sciogliere il formaggio, bastava riscaldare l’estremità metallica.”
Risposta: “Si tratta di una chiave usata per regolare la tensione dei raggi sulle ruote della bici. I numeri corrispondono alla dimensione dei raggi.”
Risposta: “Sembra una parte di un affetta-verdure a mandolino. Si usava per tagliare le verdure molto sottili, tipo Julienne. Manca un pezzo però, probabilmente si era rotto.”
Risposta: “Sembrano decisamente i supporti di uno scrittoio. La tavola sopra dev’essere stata rimossa ed era sicuramente un modulo parte di un mobile multi-uso.”
Risposta: “Si tratta di un portachiavi per qualche vecchio sistema di ingresso a lettura ottica.”
Risposta: “Forse era la cuccia per il cane.”
Risposta: “Probabilmente è un pezzo di materiale isolante di una barca. Si usava questa specie di schiuma spray molto densa per imbottire la chiglia e isolarla dalle infiltrazioni di acqua.”
Risposta: “Si tratta di un infila-nastri, si usava per fare dei fiocchi o per allacciare i corsetti.”
Risposta: “Sembra un termitaio. Controlla se nei pressi di altri mobili in legno c’è qualche struttura simile.”
Risposta: “Questo strumento serviva, in passato, per spegnere le torce.”
Risposta: “Non so bene cosa siano le placche di legno, ma la scatoletta di per sé è piuttosto comune. La si usava per riporre diversi oggetti, ma in particolare per conservare l’incenso bukhoor.”
Risposta: “Credo siano dei girarrosto verticali di ceramica. L’idea è che all’interno vi si poteva inserire un pollo intero e arrostirlo tenendolo così, in verticale. Sotto, naturalmente, bisognava mettere un tegame per non sporcare tutto.”
Risposta: “Il termine comune è ’fiore di ghiaccio’. Si forma quando a congelare è l’umidità che fuoriesce da una pianta.”
Risposta: “Si chiama ’specchio infinito’, si ottiene mettendo una lastra riflettente davanti ad un normale specchio e nello spazio tra i due si inseriscono delle luci al LED, dando così l’impressione di profondità. Nel tuo caso si direbbe che una striscia di LED sia malfunzionante.”
Hai mai trovato in casa tua, o di qualcun altro, degli oggetti mai visti prima e di cui non avevi idea dell’uso? Puoi fare la foto e condividerla e chissà, forse la includeremo in un prossimo articolo.





