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Avocado, batteri, intestino e malattie. A prima vista, non si comprende bene la connessione. Ma in realtà, è sinonimo di stare in salute. Infatti, gli scienziati sono stati in grado di misurare l’effetto del consumo quotidiano di avocado sull’intestino, e i risultati potrebbero farti cambiare abitudini alimentari.
Noi de Il Lato Positivo siamo qui per dirti qualcosina in più sulla connessione tra l’avocado e l’intestino, e come influenza la tua salute. Ma cominciamo dalle basi.
Nell’intestino è presente il maggior numero di batteri in tutto il corpo. In realtà, possono essercene fino a 1.000 tipi diversi. Ma non allarmarti, la maggior parte ci fa del bene e prevengono lo sviluppo di microbi e infezioni. In media, le persone hanno 4 volte più batteri buoni rispetto a quelli cattivi. E gli scienziati hanno trovato un modo per aumentare ulteriormente questo numero.
Gli avocado si sono rivelati un punto di svolta. Una nuova ricerca ha scoperto che mangiare questo frutto ogni giorno ha un effetto positivo sul tratto gastrointestinale. Non solo aumenta il numero di batteri buoni e migliora la flora intestinale, ma riduce anche gli acidi biliari e aumenta gli acidi grassi e l’acetato.
Non è necessario mangiare un intero avocado ogni singolo giorno. Le donne possono mangiarne 140 g e gli uomini circa 175 g. Basta aggiungerlo una volta al giorno a un pasto. E ricorda che gli avocado da soli non fanno miracoli per l’intestino. Bisogna fare una dieta equilibrata e rimanere attivi.
Quanto spesso mangi l’avocado? Quali altri consigli per avere un intestino sano conosci? Puoi parlarcene nella sezione commenti.









