14 ragazze che non hanno avuto paura del cambiamento e sono completamente diverse


Dice il proverbio: “non è tutto oro quel che luccica”, giusto? Peccato che che lo stesso possa valere anche per tanti altri metalli preziosi e gemme. Spesso ci facciamo attirare proprio da tutto ciò che luccica, anche quando si tratta di falsi da quattro soldi. In molti casi, le vere pietre preziose sono assai meno vistose. Ecco 10 modi per riconoscerle senza ombra di dubbio.
I veri rubini sono di un rosso acceso molto simile al colore del rosso di un semaforo. Se hanno colori più sull’arancio, oppure più scuri, quasi terrei, sono molto probabilmente falsi.
Una vera pietra preziosa non è mai perfetta. Guardandola da vicino si noteranno minuscole crepe, imperfezioni e impurità del tutto assenti dalle gemme fasulle. Queste ultime vengono create artificialmente, e anche le eventuali imperfezioni seguiranno uno schema non casuale.
Ogni metallo emette certe vibrazioni uniche, se lo si fa collidere con altri metalli. Per accertarti che il tuo oro sia autentico, comparane il suono con questo che puoi trovare su YouTube.
Alcune gemme possono cambiare colore a seconda della luce e della temperatura d’ambiente. La vera alessandrite, ad esempio, è verde sotto la luce del sole e rossa sotto luci artificiali.
La tormalina è rosa, ma sotto luci artificiali appare di un colore più scuro tendente al marrone.
Se però a cambiar colore è uno zaffiro, allora è quasi sicuramente un falso prodotto in laboratorio. In natura esiste solo una varietà di zaffiro che cambia leggermente colore a seconda dell’ambiente esterno, ma è molto rara e facilmente ricreabile artificialmente.
Il diamante è il minerale più duro esistente in natura. L’unico modo per danneggiarlo è usare un altro diamante. Prova ad esempio a passare della carta vetrata su un diamante. Se è autentico, non lascerà la minima traccia.
Altre gemme, seppur meno dure, sono comunque più resistenti del vetro. Prova a controllare attentamente appena sotto il diamante, su un anello. Se c’è un lieve graffio sul metallo, allora il diamante è senza dubbio autentico.
Quando è autentico, un diamante respinge la luce quasi completamente. Prova a poggiare la sua superficie piana sopra un foglio di carta con dei disegni sopra. Se il diamante è autentico, guardando il foglio attraverso la pietra preziosa non vedrai quasi nulla.
Le gemme create in laboratorio, in particolare gli zaffiri, sono fatte di vetro e, durante la lavorazione, intrappolano delle bollicine d’aria al loro interno. Cosa che non accade nelle pietre preziose autentiche.

Le pietre preziose non conducono il calore. Per distinguere il vetro dal quarzo, o un topazio da un cristallo di bigiotteria, devi toccarlo lievemente con le labbra e assicurarti che sia freddo.

L’oro puro deve essere omogeneo. Non importa quanto sia abile un orefice, l’oro massiccio non si può creare, si può solo placcare d’oro un gioiello falso. Il che significa che si noteranno imperfezioni che su un gioiello d’oro puro sarebbero impossibili.
Applica il fondotinta liquido sulla tua pelle e aggiungi un po’ di polvere sopra. Aspetta che il trucco si asciughi, poi passa delicatamente l’oro sulla pelle. Se una traccia nera appare sul trucco, l’oro è autentico.
Per capire se una collana è fatta con perle vere bisogna far attenzione ai piccoli fori praticati nel gioiello per far passare il filo della collana. Nelle perle fasulle, accanto a quei forellini si vedrà la superficie lievemente danneggiata e col tempo comincerà anche a deteriorarsi.
Hai l’abitudine di verificare l’autenticità dei gioielli e delle pietre preziose che compri? Come fai? Raccontaci tutto nei commenti.





